Chapter Text
E’ una sera di giugno a Roma e nella periferia si odono i cri cri dei grilli e il vento che passa tra le foglie, alternati al rombo dei motori delle macchine.
In una casa Lucia, una ragazza dai capelli ricci e castani, occhi marroni e un abbigliamento che consiste in una maglietta blu e pantaloncini neri, disinfetta le ferite di Andrea, un ragazzo dai capelli corti e biondi, occhi verdi e con una tuta adatta a lunghe camminate.
L’ha ritrovato davanti la porta ansimante e ferito lungo le braccia. Le ha raccontato la situazione dopo essersi calmato.
-”Stavo passeggiando come ogni sera d’estate tra i negozi di Spinaceto quando sono stato fermato da due agenti poliziotti e dal proprietario del negozio di musica. Mi hanno detto che ero in arresto per il furto di strumenti musicali vintage e che c’erano prove sufficienti a incolparmi, in particolare l’abbigliamento e la statura. Non avevo niente a che fare col furto. Fortunatamente non ero troppo vicino a loro, sono riuscito a scappare e a trovare un nascondiglio tra i cespugli. Ero nel panico e sono corso da te poiché negli ultimi giorni io, te Johan e Ragatha abbiamo trascorso tanto tempo insieme.”
Lucia pensa a quello che Andrea le ha raccontato.
-”Scappare in preda al panico non è un buon modo per dimostrare la propria innocenza, ma è vero che siamo stati in giro senza perderci di vista e non sei uno che ruba. Chiamiamo Johan e Ragatha e ti aiuteremo a trovare il vero colpevole.”
Johan, un ragazzo di colore dai capelli cortissimi, occhi marrone scuro e con una maglietta rossa e pantaloncini verde militare, e Ragatha, una ragazza di colore con delle treccine, dagli occhi blu scuro e con una maglietta bianca e pantaloni lunghi viola, sono come Lucia e Andrea ragazzi diciassettenni.
Si affrettano subito a casa di Lucia e accettano di aiutarli.
-”Ho scattato alcune foto negli ultimi giorni in cui siamo stati per i negozi: le analizziamo per trovare indizi.” Johan ama fare foto e analizzarle nei dettagli.
-”Mio padre ha accesso alle telecamere del luogo e alle notizie sui furti di ogni genere. Gli chiederò di darci una mano e sicuramente accetterà: sa che non ruberesti mai, Andrea.” Ragatha cerca di rassicurare l’amico accusato con l’ultima frase.
Nei giorni successivi il gruppo indaga: ripercorrono i negozi, senza Andrea, fanno domande alle persone abituali passare di lì. Il padre di Ragatha li aiuta volentieri, sicuro dell’innocenza del ragazzo, e fornisce informazioni sugli ultimi furti avvenuti e accede alla sua stazione di servizio per controllare le telecamere.
Dopo cinque giorni Lucia, Andrea in chiamata, Johan e Ragatha si radunano al magazzino della stazione di servizio, a cui era permesso l’ingresso agli addetti della pulizia, e dunque anche al padre di Ragatha. Lucia mette a terra giornali, riviste, una chiavetta USB e fogli di appunti.
-”Ecco tutte le prove e gli indizi acquisiti. Possiamo cominciare.”
-”Secondo le notizie c’è una banda di ragazzi della nostra stessa età che negli ultimi mesi ha rubato vari oggetti di valore o rari da trovare da negozi di musica, fumetti, libri e gioiellerie. Riescono sempre a sfuggire alla polizia grazie alle loro abilità di camuffamento, indirizzando molte volte la colpa su altri ragazzi.” Ragatha elenca anche le date in cui gli oggetti erano spariti.
-”Analizzando per bene le foto che ho fatto durante i nostri acquisti, ho notato un ragazzo che indossava la tua stessa tuta. Ha la tua statura ma non si riesce a vederlo in faccia.” Johan mentre parla ad Andrea indica un ragazzo nella foto con dei vestiti simili ai suoi che si aggirava vicino al negozio di musica.
-’Grazie mille ragazzi per il sostegno. Ora basta solo portare le prove alla polizia e tutto questo finirà.’
Gli amici sorridono felici all’ottimismo ritrovato di Andrea.
Consegnate le prove ad alcuni poliziotti conoscenti del padre di Ragatha, vengono fatte ulteriori indagini e si scopre che ogni periferia era interessata dai furti di questa banda per un mese. Fortunatamente erano passate due settimane dalle loro apparizioni nella periferia.
La banda viene scovata a dei negozi poco lontani da quello di musica, arrestata e portata al percorso di rieducazione, in quantoessa era composta da ragazzi ancora minorenni.
L'innocenza di Andrea viene approvata e può tornare con i suoi amici a passeggiare nel quartiere.
